Rado Diastar Original

Rado Diastar Original

Il primo orologio antigraffio...53 anni dopo

22 Settembre 2015 | Rado , 30 minuti al polso

Le radici di Rado in orologeria ed il primo orologio antigraffio della storia

Quando tutti i marchi continuavano anni 60 a produrre orologi in acciaio, Rado iniziò a realizzare i primi veri orologi antigraffio della storia. Ciò che la maggior parte dei marchi non prendeva nemmeno in considerazione diventò per la casa di Legnau la norma, tanto da essere stato il primo marchio a creare una vera e propria divisione di metallurgia, che oggi realizza diversi composti in ceramica, una cosa che i più grandi marchi hanno iniziato a scoprire solo 20 anni dopo e molti altri solo negli ultimi dieci. Rado ha un'immagine tale da farti pensare di essere nata pochi anni fa, il Rado Diastar, il primo vero orologio scratch resistant della storia e primo a montare un vetro zaffiro a protezione del quadrante era realtà già nel 1962.
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Il mio primo Rado è stato un Rado Ticin

La mia familiarità con Rado risale alla mia gioventù ed alla mia famiglia perché mio padre continua ad indossare un Rado Captain Cook detto anche Rado Ticin, dal nome dell'importatore di Rado in Italia, di cui iniziò a parlarmi da quando avevo l'età di dieci anni ed iniziavo ad appassionarmi a tutto ciò che avesse almeno due lancette. I cartelloni pubblicitari dell'epoca recitavano "Extraordinary Watches for Extraordinary Men" e pubblicizzavano tre modelli tra cui il Rado Captain Cook era l'orologio subacqueo per eccellenza, mentre il Rado Diastar era il primo vero orologio resistente ai graffi. 

Il lancio della prima cassa in Acciaio Hardmetal nel 1957 

Dopo appena cinque anni dalla sua fondazione come società (1957), Rado ha brevettato una lega chiamata "Hardmetal" che viene realizzata a partire da una polvere di carburo di tungsteno che viene iniettata in un forno a vuoto e ad alta temperatura per poi subire un processo di sinterizzazione che lo porta alla struttura e forma finale che vediamo. Il processo di produzione della cassa del Rado Diastar Original fa vedere sotto una luce diversa tutti i rivestimenti superficiali che trovate in giro: DLC, PVD sono trattamenti superficiali che tendono ad aumentare la resistenza ai graffi ma vengono applicati ad una normale anima in acciaio mentre l'Hardmetal è una struttura, non un rivestimento, pur avendo l'aspetto di un classico orologio in acciaio.
Rado_Original_Diastar_4Il Rado Diastar Original è la riedizione, praticamente uguale, del Rado Diastar, la pietra miliare del marchio Rado ma è incredibilmente anche quello meno conosciuto a meno che non siate cresciuti in quegli anni, perché non è pubblicizzato da Rado come lo è l'Hyperchrome ad esempio che rappresenta di fatto la collezione di punta del marchio di Legnau; se nel 1962 avevi però tra i venti ed i trent'anni, iniziavi a guadagnare e volevi regalarti un orologio accessibile, classico, robusto e semplice, ma con caratteristiche da orologio che oggi considereremmo alto di gamma, scegliere un Diastar era una scelta avant-garde e controcorrente e l'unico orologio a montare all'epoca un vetro zaffiro quando tutti usavano il vetro in plastica. 
Rado_Original_Diastar_5La particolare forma della cassa, il fatto di essere un tre sfere ed il diametro di 35mm lo fanno apparire talvolta un orologio più adatto alle donne, è effettivamente un po' piccolo almeno se siete di polso generoso (il mio polso ha una circonferenza di 20cm) e bisogna farci l'occhio ma ha uno stile che ha anticipato quello degli oggetti creati negli anni '70 ed è unico nel suo genere tanto da chiedermi perchè Rado non pensi di farne una versione con diametro di almeno 40 o 41mm ed allargarne il potenziale pubblico. Il bracciale in acciaio è bello perché anch'esso esattamente uguale all'originale ma non è in Hardmetal come la cassa (credo sia difficile realizzare la geometria delle maglie con il processo di produzione dell'Hardmetal) e con una chiusura che è moderna e con doppio pulsante ma di fattura un po' economica e più di una volta difficile da aprire.
Rado_Original_Diastar_6La storia del marchio è accessibile, il prezzo è appena al di sotto dei 1100€, la cifra più bassa o quasi per entrare in possesso di un automatico tre sfere Rado ed un piccolo pezzo di storia dell'orologeria svizzera. 

(Photo credit: Horbiter's proprietary photo-shooting)

Gaetano C. @Horbiter

TWITTER @Gaetano Cimmino

  1. user Frank scrive:

    38mm Original XL has been on sale since 2002, or 13 years at the time of writing this article. The Diastar won the Red Dot Design award in 1962 and again in 2002 for the XL version with the integrated crown guard.

  2. user fabio scrive:

    Non credo sia di 35 mm

    • Horbiter scrive:

      Ciao Fabio sul lato lungo hai forse ragione, ma sul corto è davvero piccolo. Che poi sia esattamente 35mm come dichiara Rado andrebbe verificato, non ho più l'orologio in test ahimè. Saluti Gaetano

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