A Watches and Wonders 2024 le novità Zenith si sono concentrate sulla collezione Defy sia in veste contemporanea che di ispirazione vintage. Da un lato, il concetto di alta frequenza che domina la collezione Chronomaster crono si estende a Defy.
Dall’altro, Zenith punta ad allargare la collezione Defy di matrice vintage. Come ha già fatto con Chronomaster, il marchio punta ad una doppia offerta, con la differenza che su Defy il cronografo è riservato esclusivamente alla cassa del Defy Skyline.
Defy Skyline Chronograph
Se non siete tra i più grandi fan di Chronomaster Sport, il Defy Skyline Chronograph è una valida alternativa, offrendo un’estetica sostanzialmente diversa.
Partendo dalle linee di Defy Skyline, quindi dall’architettura con lunetta dodecagonale su corpo cassa ottagonale, lo Skyline Chronograph è il cronografo Zenith per antnomasia.
La disposizione a V dei contatori è uno schema universale ma è onnipresente dalle origini nella proposta del marchio, associata come di consueto al calibro El Primero con lettura, ovvero precisione, ad 1/10 di secondo.
Lo stile del crono introduce anche una variante estetica rispetto al solo tempo: la geometria a dodici lati si estende dall’esterno della lunetta al rehaut, un vezzo che secondo noi esalta la personalità dell’orologio.
L’obiettivo è rafforzare il design di base di Defy Skyline nella configurazione cronografo ed a tale scopo contribuisce anche il motivo a stella sul quadrante che ha debuttato con la variante solo tempo di Defy Skyline.
Cassa e bracciale
La cassa misura 42 mm di diametro; il marchio non ha stranamente rilasciato il dato ufficiale riguardo lo spessore. Va però detto che il design integrato favorisce l’adesione al polso (lo abbiamo indossato in occasione di Watches and Wonders) ed il bracciale si rastrema notevolmente verso la chiusura a farfalla snellendo le linee generali, comunque ben proporzionate.
Ricordiamo che bracciale ed opzioni di cinturino in gomma si possono sostituire rapidamente e facilmente grazie ad un sistema di sgancio rapido a pulsante centrale. E’ una soluzione ideale soprattutto durante l’estate sia per ragioni legate al comfort quanto per salvaguardare il bracciale da graffi e urti.
L’impermeabilità garantita fino a 100 metri di profondità è un plus irrinunciabile e Defy Skyline Chronograph rispetta questo target.
Opzioni di quadrante
L’orologio è disponibile con quadrante blu, argento o nero. Ciascuna confezione è accompagnato da un cinturino in gomma aggiuntivo particolarmente morbido e molto ben costruito.
Il Calibro El Primero 3600
Come anticipato, e non potrebbe essere diversamente, i nuovi Defy Skyline Chronograph montano il movimento El Primero 3600. Con frequenza 5 Hertz, ruota a colonne ed autonomia di 60 ore a piena carica, il movimento crono Zenith è il più diffuso calibro ad alta frequenza sul mercato ed è uno degli argomenti più solidi a supporto dell’appeal della collezione.
Anche in questa declinazione, è visibile attraverso il fondo cassa, conserva i plus, anche estetici, della famiglia di calibri cui appartiene, tra cui la vistosa massa oscillante di carica bidirezionale con la stella di Zenith al centro.
Ben visibile anche la ruota a colonne che riceve un trattamento galvanico di colore blu. Il nuovo Zenith Defy Skyline Chronograph costa 13.900 Euro.
Defy Extreme Diver
La linea Defy si suddivide in un segmento contemporaneo ed uno vintage: la linea di orologi subacquei ne è l’esempio calzante. Con il modello Defy Extreme Diver, Zenith centra due obiettivi: rientra nel segmento degli orologi subacquei professionali ed arricchisce ulteriormente la gamma dei cosiddetti modelli Revival.
Esteticamente sfrutta tutto il “family feeling” della collezione di appartenenza: corpo della cassa di forma ottagonale e lunetta dodecagonale, ed una ricca alternanza di spigoli. Trattandosi di un orologio subacqueo, dispone della lunetta girevole unidirezionale disposta esternamente e su un piano inferiore rispetto alla lunetta.
L’anello graduato in ceramica è corredato di dodici estensioni zigrinate per favorire la presa con i guanti da immersione, indispensabili perché l’anello è davvero molto sottile.
Certificazione ISO e 600 metri
Il nuovo Extreme Diverrispetta la normativa ISO 6425, requisito indispensabile in un mercato che richiede prodotti sempre più specialistici, guidati in questo percorso dalla lunga tradizione giapponese che ha fatto scuola tra gli orologi subacquei per uso professionale.
Progettato per immersioni in saturazione, non è però impermeabile all’elio, ragion per cui la cassa dispone di valvola per l’espulsione del gas inerte sul lato sinistro, mentre sul lato opposto la corona dispone di vistose spallette di protezione avvitate con viti esagonali.
Il quadrante, blu o nero a seconda della versione, è a finitura soleil e contrasta con il rehaut color arancione, codice di riferimento della serie originale Defy A3648. La peformance di luminescenza è assicurata da Super-LumiNova™ grado X1 su indici e lancette, in tre diverse tonalità.
Il Defy Extreme Diver monta il movimento solo tempo El Primero, quindi un calibro da 5 Hertz con una ragguardevole autonomia di 60 ore, pregevole considerando l’alta frequenza del regolatore.
Dotato di cassa in titanio da 42,5 mm di diametro e 15,5 mm di spessore, il Defy Extreme Diver monta il bracciale ed offre due opzioni di cinturino, ad un prezzo di listino pari a 11.800 Euro.
Defy Revival A3648
Il titolo “Revival” non potrebbe essere più indovinato per la moderna, quasi fedele riedizione della leggendaria referenza 3648 che appartiene alla lista delle referenze Zenith più ambite tra i collezionisti, a giudicare dalle attuali quotazioni di mercato.
Ripetendo un’operazione di successo già maturata con il 3642 prima e con 3690 e 3691 poi, il nuovo Defy Revival A3648 riporta in vita questa referenza del 1969. Come si addice ai modelli Revival, la cassa rispetta dimensioni decisamente più contenute: l’orologio misura 37 mm di diametro per 15,5 mm di spessore.
I richiami vintage sono nella lunetta, qui riproposta con anello in vetro zaffiro per simulare quella in plexiglas del modello del 1969. A differenza di Extreme Diver, la lunetta dispone di quattordici lati e gioca sui forti contrasti tra il fondo nero del quadrante ed i toni arancioni su lunetta e minuteria.
Anche Defy Revival A3648 è impermeabile fino a 600 metri di profondità, ma non è progettato per immersioni in saturazione.
Monta inoltre il calibro Elite 670, che batte a 4 Hertz ed assicura al massimo 50 ore di funzionamento ininterrotto. Il suo prezzo di listino è pari a 8.000 Euro.
Considerazioni finali
Defy Skyline Chronograph è una valida alternativa ai più classici cugini Chronomaster. In verità, l’estetica non è del tutto nuova. Le linee rappresentano fondamentalmente la declinazione in chiave cronografo El Primero dei modelli Extreme. Da quella formula deriva il disegno spigoloso della cassa e dei pulsanti. Manca ancora una proposta di quadrante più vivace: il blu è molto bello, il nero ed il bianco un pò spenti secondo noi.
Defy Extreme Diver è un riuscito esercizio tecnico su piattaforma Defy Skyline; mancava un subacqueo professionale nel catalogo Zenith, il vuoto è stato riempito con un prodotto originale. Partendo da zero, avremmo però preferito una cassa impermeabile all’elio; probabilmente la cassa di Defy Skyline presenta dei limiti costruttivi sotto questo aspetto.
Defy Revival è una splendida rievocazione storica. Il patrimonio di referenze Zenith è talmente vasto che Zenith può attingere facilmente ad alcune tra le referenze più amate dai collezionisti e la 3648 è tra queste, c’è poco da aggiungere.
(Photo credit: Zenith)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…
Linea
E’ l’unita di misura, di origine francese, che identifica il diametro di un movimento. Secondo questo sistema di misura, una linea corrisponde a 2,255 mm. Per indicare frazioni inferiori o intermedie si…
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Cassa di forma
Una cassa “di forma” indica uno stile di cassa diverso da quello usualmente a simmetria circolare.
Alternanza
Oscillazione compiuta dal bilanciere (o da un pendolo nel caso di orologi a pendolo) da una posizione estrema all’altra; la misura del numero di alternanze in un ora è un…
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…