Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic

Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic

La sintesi di circa tre secoli di storia con il miglior vestito tecnologico oggi disponibile

03 Settembre 2017 | Jaquet Droz , 30 minuti al polso , Basilea 2017

È davvero possibile combinare tradizione e innovazione? Lo slogan oggi più usato, per non dire abusato, in tutto il mondo industriale, è alla base della continua ricerca della novità, dell'ultima tecnologia disponibile senza perdere di vista il concetto di tradizione, così importante nel settore dell'alta orologeria. Proprio in questo settore è diventato negli ultimi anni un must, un imprescindibile elemento distintivo, il frutto di un mercato in cui il cliente tipo è in continua evoluzione e cambia geograficamente. Al di là degli slogan, resta il tema principale di quest'assunto. Come si fondono questi due concetti in alta orologeria? Sono molti i modi per farlo ed ogni marchio ne dà una sua interpretazione, ma quando si toccano le corde di un marchio classico con una ricca storia alle spalle, occorre particolare delicatezza.

JAQUET-DROZ-grande-seconde-ceramic-3 In Jaquet Droz lo sanno e la fusione dei due concetti prende le forme del Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic , che definirei in un'unica frase come " La sintesi di circa tre secoli di storia con il miglior vestito tecnologico oggi disponibile ". L'orologeria ha già tanta tecnologia e molta di questa non è visibile. La tecnologia è in questo caso tangibile ed è data dalla cassa rotonda in ceramica che sostituisce quella in metallo di un normale Grande Seconde . In Jaquet Droz avrebbero potuto optare per una cassa metallica trattata DLC ma ne avrebbero perso purezza del marchio, missione e collezione. Dal punto di vista tecnologico, è una tecnologia che il marchio ha in casa, potendo attingere all'esperienza di un gruppo che ha senza dubbio la più vasta competenza ed offerta al mondo di orologi con cassa derivata da ossido di zirconio.
JAQUET-DROZ-grande-seconde-ceramic Dal punto di vista estetico la cassa in ceramica lucida non altera di un'oncia la personalità del Grande Seconde ; la sua simmetria circolare è perfetta per vestire il nero lucido della ceramica e lo stile del quadrante sposa alla perfezione quello di un Grande Seconde in acciaio, in cui i quadranti di ore e secondi grandi sono dello stesso tono del quadrante dell'orologio. Ai lati del numero 8, una fitta lavorazione Clous de Paris ha il doppio effetto di arricchire il quadrante e rinforzare quella forma, che non è incassata ma è a filo del quadrante. Nella versione del Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic con riserva di carica, una delle tre nuove referenze che Jaquet Droz ha lanciato quest'anno (la terza è completamente bianca), un piccolo anello applicato a forma di otto evidenzia ulteriormente la geometria di ore, minuti e secondi, soprattutto in una vista di tre quarti con luce laterale, angolazione (comunemente indicata come " ghost picture ") sotto la quale, il numero otto sembra fluttuare sulla decorazione Clous de Paris .
JAQUET-DROZ-grande-seconde-ceramic-4 Jaquet Droz ha poi ripetuto lo stesso motivo anche sul cinturino in tessuto con fibbia deployante. Tra le due versioni di colore nero merita un commento ulteriore quella con la riserva di carica : entrambi hanno le sfere d'oro rosso a contrasto ma nel caso della versione con la riserva di carica, quella sfera aggiunge un tocco di romanticismo ed una virgola in oro lucida che si staglia sul quadrante nero opaco lavorato. Un accento di stile particolarmente ricco ed intenso.
JAQUET-DROZ-grande-seconde-ceramic-6 Tutte le nuove versioni hanno la cassa da 44mm di diametro ed un peso contenuto, unito ad una resistenza ai graffi che nessun metallo può vantare e che rende un Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic il più sportivo ed il più longevo, nell'aspetto, col passare del tempo. Ciascuna delle tre nuove versioni del Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic sarà realizzata in soli 28 esemplari , più che una edizione limitata, sarebbe meglio dire un oggetto per collezionisti, non tradizionalisti che hanno nel sangue un 50% di tradizione ed un 50% di ricerca del nuovo.

(Photo credit: Horbiter's proprietary photo-shooting)

Gaetano C @Horbiter®

@Gaetano Cimmino

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