I cronografi ispirati al motorsport, realizzati in collaborazione con i marchi di auto sportive, sono quasi sempre un successo. L’equazione auto sportiva-orologio è una formula che funziona ed i marchi di orologi lo sanno bene ma occorre usare la ricetta giusta.
Tra i modelli che Bulova ha pianificato per celebrare i primi 150 anni, il Bulova Shelby Racer Chronograph spicca per l’originale celebrazione dell’industria a stelle e strisce, avendo unito un marchio che ha modellato la storia dell’orologeria mondiale con una leggenda delle auto sportive americane tuttora in vita nella forma di un atelier specializzato in elaborazioni estreme.
Carrol Shelby e Bullhead
Il concetto alla base della creazione di Shelby Racer Chronograph fonde diversi elementi: un nome importante che rappresenta, in Nord America, l’alter ego di Ferrari e Lotus in Italia e Inghilterra, rispettivamente, che ha iscritto Carroll Shelby tra i mostri sacri del motorsport. Il marchio Shelby American Inc. gode di ottima salute ed è indipendente.
Storicamente, associamo Shelby a Ford per la co-produzione di auto ad alte prestazioni su base Mustang di cui la recente GTD rappresenta l’espressione più spinta mentre la Super Snake-R è l’interpretazione di Shelby di una base Ford Mustang Dark Horse.
L’intersezione tra Shelby e Ford è familiare e la doppia striscia blu su base bianca resta il segno di riconoscimento del marchio con il logo a forma di cobra.
La cassa bullhead non è stata scelta a caso. Incarna il cronografo da auto sportiva per eccellenza, immediato da azionare, eppure la scelta di questa architettura è stravagante per un marchio che ha in archivio sostanzialmente il Parking Meter Watch.
Design inedito e dettagli curatissimi
Il disegno della cassa rappresenta il 90% di questo prodotto, perché i 43,00 mm di diametro, i 14,20 mm di spessore ed i 142,00 grammi di peso potrebbero fare scorrere rapidamente la pagina di quest’articolo al paragrafo finale, per giungere a facili conclusioni.
A dispetto di una forma familiare, i designer hanno messo a punto una cassa elaborata, ricca di curve e spigoli smussati, con un doppio incavo che scorre lungo il fianco ed una ergonomia eccellente, giocando con un’attenta alternanza che favorisce la finitura spazzolata e pulsanti e corona lucidi a contrasto.
Mostrando il logo ufficiale Shelby e la scritta per esteso in uno dei registri, la struttura a due toni omaggia i colori ufficiali mentre la sottile scala tachimetrica su inserto in metallo prova a dare dei pochi, mirati tocchi vintage che riportano rapidamente l’appassionato ai tempi delle competizioni vinte un tempo da Carroll Shelby.
Si tratta di accenni di stile perché l’orologio è contemporaneo ed uno stile differente avrebbe tra l’altro stonato con la tecnologia ad alta frequenza del movimento al quarzo.
La costruzione è così curata che difficilmente questo esperimento resterà un caso isolato. Lo spirito contemporaneo si riflette nella scelta di tasti crono rettangolari, con bordi blu alla base.
Si azionano facilmente e sono esenti da giochi. In breve, siamo di fronte ad un oggetto ben concepito ed eseguito che si completa con un fondo cassa piano egualmente raffinato; è fissato da quattro viti del tipo Tri-Wing ad Y con la scritta “SHELBY” in stampatello e la firma originale di Carroll Shelby.
Il cinturino in gomma completa adeguatamente l’orologio; forse la doppia striscia bianca è eccessiva ma il contenuto è stato anche qui valutato a dovere.
Bulova Shelby Racer Chronograph monta un cinturino in gomma HNBR (Hydrogenated Nitrile Butadiene Rubber, o acrilonitrile butadiene idrogenato) utilizzato di norma nei raccordi dei motori, quindi concepito per resistere a condizioni di stress ed utilizzo non comuni. E’ un ulteriore dettaglio a conferma di una incessante cura del dettaglio, estetico o funzionale.
Morbidissimo, si chiude su una déployante a doppia finitura (lucida e spazzolata) con logo Bulova inciso e doppio pulsante di sicurezza.
Tra l’altro, il cinturino è a sgancio rapido ma l’assenza di un secondo cinturino suggerisce che Bulova lasci la libertà di personalizzare l’orologio come meglio si crede, aprendo un’autostrada ai fornitori after market.
Il calibro HPQ Precisionist
Al centro delle eccellenti prestazioni c’è il calibroHPQ Precisionist (HPQ sta per High Performance Quartz), la cui elevatissima frequenza consente di godere di un movimento fluidissimo della lancetta centrale dei secondi e della misura ad 1/1000 di secondo.
Difficilmente, tra i movimenti al quarzo, si può chiedere di più in questa categoria di prezzo e prodotto. Il movimento è assemblato, non a caso, nei laboratori giapponesi di Miyota (ricordiamo che Bulova appartiene al gruppo Citizen).
Considerazioni finali
Il Bulova Shelby Racer Chronograph spicca innanzitutto per originalità della proposta. Intorno ad una collaborazione credibile ed inaspettata, che ruota per entrambi intorno al concetto di prestazione, i designer hanno optato per una nuova architettura “bullhead”.
L’edizione è limitata ma non limitatissima, ne verranno costruiti 7.500 esemplari. Bulova resta un marchio dai grandi volumi e questa produzione giustifica gli investimenti per una cassa inedita ma resta la speranza che apra la strada ad una intera collezione “bullhead”.
Il packaging include un modello in scala 1:24 di una GT500 ed una confezione con i colori di Shelby con finitura “soft touch” sulle superfici esterne.
HPQ Precisionist è una chicca; forse Bulova dovrebbe aggiungere solo un indicatore di fine carica considerando che le combinazioni diverse tra solo tempo e cronografo possono incidere sensibilmente sulla durata della batteria.
L’unica area di miglioramento oggettiva riguarda l’impermeabilità all’acqua che su uno sportivo del genere andrebbe incrementata oltre i 50 metri. Il Bulova Shelby Racer Chronograph 98B452 ha un prezzo di listino di 1.250 Euro.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Alternanza
Oscillazione compiuta dal bilanciere (o da un pendolo nel caso di orologi a pendolo) da una posizione estrema all’altra; la misura del numero di alternanze in un ora è un…
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).