Per celebrare i 70 anni della collezione Ladybird, Blancpain presenta Lady B, un nuovo orologio che interpreta la miniaturizzazione meccanica attraverso una cassa sferica ed un cinturino integrato a doppio giro.
Il progetto prende spunto dal leggendario Ladybird Bullet del 1956, ma non è una riedizione: Blancpain ne riprende il principio e lo trasferisce in una costruzione contemporanea.
La storia del modello affonda le radici nel lavoro di Betty Fiechter, alla guida di Blancpain dal 1933 e prima donna a dirigere una manifattura orologiera svizzera.
Nel 1956, sotto la sua direzione, il Ladybird Bullet portò la miniaturizzazione ad un livello allora poco comune, con un movimento meccanico di appena 11,85 mm di diametro, il più piccolo movimento meccanico mai costruito in serie.
Lady B riparte da quella idea, sviluppandola in un’architettura di cassa che si ispira al Ladybird Bullet e monta il calibro automatico di manifattura 615.
Cassa e design: 19 mm di diametro e forma sferica
La cassa di Lady B misura appena 19 mm di diametro, 13,2 mm di spessore per un volume dichiarato di appena 2,9 cm³. La forma sferica modifica il rapporto abituale tra diametro e profondità, trasformando la cassa in un elemento tridimensionale che avvolge il movimento.
Non sono presenti anse tradizionali, anzi non esistono: il cinturino attraversa direttamente la cassa e la avvolge due volte attorno al polso.
Questa soluzione fa sì che cassa e cinturino costituiscano visivamente un unico elemento, con un’impostazione più vicina a quella di un oggetto gioiello che a quella di un orologio convenzionale.
La cassa è disponibile in acciaio oppure in oro rosso 18 carati ed è rifinita manualmente, come da tradizione del marchio. Blancpain combina superfici lucide. Il quadrante opalino mantiene un’impostazione essenziale, senza diamanti, madreperla o altre decorazioni preziose.
La lavorazione della cassa e la meccanica rimangono i principali elementi attraverso i quali Lady B esprime il proprio carattere e, non a caso, la campagna di comunicazione coinvolge una coccinella per dimostrare visivamente il livello di miniaturizzazione. L’orologio è, in entrambe le versioni, impermeabile fino a 3 bar, (30 metri).
Il calibro 615: piccolo ma meccanico
All’interno della cassa batte il calibro automatico di manifattura 615, che misura 15,70 mm di diametro per 3,90 mm di spessore.
Il movimento è composto da 180 componenti e 29 rubini, lavora a 3 Hz, ed offre una rispettabile autonomia di 38 ore. La spirale del bilanciere è realizzata in silicio.
Il calibro 615 nella sua prima versione risale al 1995 ed è stato progressivamente aggiornato nel corso degli anni. Tra le evoluzioni indicate da Blancpain rientra proprio l’introduzione della spirale in silicio, ormai diffusa nei cataloghi tecnici dei marchi del Gruppo.
Anche il fondello dell’orologio è stato progettato in funzione delle dimensioni: la geometria interna della cassa offre spazio a sufficienza per l’oscillazione della massa oscillante, permettendole di lavorare nello spazio ristretto a disposizione.
È qui che il progetto Lady B assume il suo grande interesse tecnico: la miniaturizzazione del movimento meccanico, e la sua disponibilità su un orologio da donna, è un risultato rarissimo dell’orologeria da donna moderna.
Il cinturino a doppio giro
Il cinturino è parte integrante dell’architettura dell’orologio. È realizzato in pelle di vitello ed è proposto in sette colori: bianco, beige, moka, bordeaux, blu, rosso corallo e viola.
Il sistema utilizza una fibbia ad ardiglione ed è intercambiabile senza l’ausilio di alcuno strumento. Il passaggio diretto attraverso la cassa elimina gli attacchi tradizionali e permette al cinturino di avvolgere due volte il polso.
Due versioni: acciaio e oro rosso
Blancpain Lady B viene proposta in due configurazioni che condividono la stessa architettura. La Ref. 0064 1142 B24 utilizza la cassa in acciaio, mentre la Ref. 0064 3642 E17 è realizzata in oro rosso 18 carati. Entrambe adottano il calibro 615 ed hanno quadrante opalino.
La differenza tra le due varianti è concentrata esclusivamente sul materiale della cassa e nella conseguente interpretazione estetica: l’acciaio è evidentemente il modello d’accesso; l’oro rosso una variante attesa e necessaria su un orologio da donna di lusso.
Prezzi e disponibilità
Blancpain Lady B è disponibile dal 17 settembre 2026 attraverso le boutique Blancpain ed i rivenditori autorizzati. I prezzi sono pari a 11.360 euro per la versione in acciaio e 17.350 euro per quella in oro rosso 18 carati.
Lady B e l’eredità del Ladybird
Con Lady B, Blancpain torna ad uno dei temi che hanno caratterizzato la storia del Ladybird: quanto può essere piccolo un orologio meccanico senza rinunciare alla complessità della sua architettura interamente meccanica?
Il risultato non è una riproduzione del Ladybird Bullet, ma una interpretazione contemporanea dello stesso principio.
La cassa sferica, il cinturino integrato ed il calibro 615 sono stati concepiti per soddisfare la necessità di concentrare una meccanica completa in uno spazio estremamente ridotto ed il risultato è notevole, confermando le capacità di miniaturizzazione della manifattura Blancpain che anche tra gli orologi complicati si è sempre distinta per la compattezza, oltre che per le qualità tecniche, dei suo movimenti meccanici.
Non possiamo, per chiudere, non ricordare la frase della campagna stampa diffusa dal marchio agli inizi degli anni novanta, che sintetizza la grandezza e la visione di Blancpain: “Dal 1735 non è mai esistito un orologio al quarzo Blancpain. E non esisterà mai”.
(Photo credit: Blancpain)
In questo articolo:
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…