Nella assegnazione del punteggio ad un orologio valutiamo aspetti legati all’esperienza visiva e tattile (touch and feel) ed attributi tecnici (materiali, tecnologie, metodi costruttivi).
Per quanto riguarda l’estetica non esprimiamo un punteggio ma una valutazione soggettiva perché soggettiva è la sensibilità di ciascuno.
Il punteggio si compone di una lista di voci usualmente riconducibili ad una grandezza misurabile, al fine di rendere la valutazione ed il confronto il più oggettivi possibili.
Le voci includono le specifiche tecniche dichiarate dal marchio ed alcune caratteristiche costruttive, valutate in relazione alla concorrenza diretta. Nel contesto competitivo, infatti, ogni marchio vanta uno o più competitor che diventa l’uno il metro di paragone dell’altro.
Se, ad esempio, un orologio utilizza un acciaio speciale di comprovate qualità, superiori a quelle comunemente previste, la sua valutazione sarà mediamente superiore a quella dei competitor diretti.
Analogamente, due orologi che competono in uno stesso segmento ed utilizzano un materiale od una tecnologia analoghi, possono distinguersi per la capacità di offrire accoppiamenti tra le parti più o meno precisi, un sistema di sgancio rapido del bracciale più o meno efficace e stabile, e così via.
Assegneremo pertanto un punteggio più alto al marchio ed al suo modello che eccelle sotto quello specifico aspetto.
L’assegnazione delle stelle non è però legata al segmento di prodotto e prezzo di appartenenza. In sintesi, un orologio accessibile può guadagnare cinque stelle in un ambito se eccelle rispetto ad un concorrente.
La scelta delle voci si basa sulla nostra esperienza; individuiamo categorie che sono secondo noi i driver della scelta di un orologio o, viceversa, ciò che un consumatore apprezza con l’esperienza di possesso.
Gli aspetti che valutiamo nelle nostre recensioni
Qualità percepita e costruttiva
E’ la voce più difficile da valutare perché include aspetti soggettivi ed oggettivi. Ad esempio, un acciaio 904L offre una lucentezza superiore ad un acciaio AISI316L e caratteristiche di resistenza alla corrosione superiori.
Analogamente, un processo di lucidatura può rivelarsi misurabile laddove le tecniche utilizzate consentano di evidenziare le differenze nel risultato finale.
Ad esempio, il processo di lucidatura “zaratsu” offre una specchiatura senza distorsioni se paragonata con uno tradizionale, rendendo più evidente il pregio e la complessità di una tecnica rispetto ad un’altra.
Vale un discorso analogo per una decorazione eseguita manualmente rispetto ad una eseguita con tecnica industriale.
Peso e prestazioni
Rappresentano le voci misurabili per eccellenza e sono dichiarate dal marchio sebbene non sempre in modo comparabile.
In questo caso, al fine di completare il confronto e la valutazione, entriamo in gioco con misurazioni accurate: è il caso, ad esempio, dello spessore di cassa. Alla lista appartengono l’accuratezza di misura e la riserva di carica.
Garanzia
La garanzia di prodotto è un importante fattore distintivo e la sua estensione è un plus per un consumatore e deve pertanto rientrare tra le caratteristiche oggetto di valutazione.
E’ intrinsecamente legata alla qualità di prodotto ma può essere verificata solo nel medio e nel lungo periodo.
Possiamo pertanto valutare le opzioni di garanzia e come vengono proposte dai marchi ma non la qualità di un orologio nel lungo periodo, intesa come affidabilità e resistenza all’usura, perché richiederebbe un “field test”.
Comfort
E’ un aspetto soggettivo che possiamo render parzialmente oggettivo, attraverso video di prodotto e prove combinate. Esistono eccellenti bracciali in acciaio ma non tutti sono confortevoli allo stesso modo.
Stesso dicasi dei cinturini in alligatore, molti dei quali sono pregiati per fattura ma sbilanciano l’orologio se uniti a delle chiusure che non favoriscono l’adesione al polso, perché particolarmente rigidi nei primi mesi di vita e non concepiti per essere accoppiati adeguatamente a quella cassa.
Qualità-prezzo
E’ uno dei più dibattuti ma è senza dubbio uno dei più interessanti per chi compra un orologio nuovo (o usato). Se si riesce a rendere tangibile la qualità di un orologio (e ci riferiamo a quella percepita e costruttiva), la valutazione del rapporto tra prezzo di listino e cosa offra il marchio è una conseguenza naturale.