La Route du Rhum – Destination Guadeloupe è una competizione poco nota, ma molto affascinante. Arrivata alla sua tredicesima edizione, coinvolge 118 skipper impegnati in una traversata atlantica in solitaria che parte da Saint-Malo e prevede l’arrivo a Pointe-à-Pitre.
La competizione, il cui record di durata della traversata attuale è pari a 6 giorni, 19 ore, 47 minuti e 25 secondi, vede il marchio Alpina rivestire il ruolo di cronometrista ufficiale e non solo.
Con l’occasione, infatti, in vista della partenza ufficiale prevista il 6 novembre, il marchio ha preparato due edizioni limitate per celebrare l’evento e sostiene lo skipper francese Eric Péron.
Le due edizioni Alpina Route du Rhum
I candidati ideali per la doppia serie limitata, una di 313 esemplari ed una di 513, appartengono a due collezioni sportive: Seastrong e Alpiner, che in configurazione Extreme condividono l’architettura con cassa a cuscino.
Il risultato è una doppia, inedita proposta, composta da un modello meccanico a carica automatica ed uno ad energia solare, entrambi limitati nella produzione.
Con l’occasione, Alpina offre tecnologie, e prezzi, differenti, sfruttando al massimo le sinergie all’interno del Gruppo cui appartiene, che consente di usufruire della tecnologia a carica solare disponibile a scaffale della manifattura La-Joux Perret, nel suo ruolo di fornitore di terze parti per i marchi esterni a Citizen Group e di quelli interni laddove sia necessario.
I modelli Route du Rhum sono rispettivamente Seastrong Diver Extreme Automatic ed Alpiner Solarmetre, personalizzati profondamente per celebrare la competizione, con un occhio particolare per la variante a carica automatica, la più dotata in termini di funzioni.
Alpina Seastrong Diver Extreme Automatic
Il modello meccanico prosegue la lunga scia degli orologi sportivi in serie limitata costruiti da Alpina dai tempi dei Regatta; gli orologi respirano, questo modello lo fa in modo particolare, la competizione.
I designer hanno personalizzato profondamente il Seastrong Diver Extreme, confezionando un’estetica elaborata e curata che prevede sul quadrante turchese un motivo che si ispira alle correnti oceaniche mentre il fondo cassa, chiuso con sei viti, è a finitura prevalentemente spazzolata con bordi e rilievi lucidati, il percorso della competizione riprodotto al centro e dettagli davvero molto curati.
Inoltre, la larga lunetta bidirezionale, anche troppo a giudicare dal rapporto delle sue proporzioni con il quadrante (per consentire evidentemente facile lettura e presa), è inclinata ed ha un inserto in composito di fibra di carbonio con i gradi ed i punti cardinali di una bussola.
Il turchese è tra i colori corporate della competizione ed è in questa edizione è replicato ovunque: sull’inserto in gomma della corona avvitata, sulle tacche della lunetta e sul bordo colorato che corre intorno al cinturino e sulla parte interna.
Fortunatamente, sapientemente aggiungerei, i designer hanno scelto la fibbia ad ardiglione per un orologio che Eric porterà al polso durante la traversata.
Le specifiche di questo Seastrong prevedono una cassa in acciaio da 39,0 per 40,5 mm e 13,4 mm di spessore con al suo interno il movimento AL-525 da 38 ore di autonomia, valore basso per un solo tempo 4 Hz di ultima generazione.
Il movimento deriva da una base Sellita, soluzione robusta ed ampiamente collaudata che consente di contenere il prezzo di listino a 2.195€.
Alpina Alpiner Solarmetre
Di tono diverso, a dispetto delle apparenze, è il modello a carica solare. Pur utilizzando la stessa cassa a cuscino, in questo caso da 37,50 mm e 10,19 mm di spessore, la seconda edizione limitata sfrutta la piattaforma a ricarica solare che consente di accumulare energia sufficiente per un’autonomia di dieci mesi in totale assenza di luce.
Il motivo sul quadrante è scuro e più Alpina che mai dal punto di vista stilistico, perché adotta il logo triangolare replicato all’infinito che crea un motivo tridimensionale di colore grigio scuro.
I toni color turchese sono tuttavia presenti, in particolare sul rehaut del quadrante, ma sono ridotti al minimo e la lunetta è fissa in quanto non assolve alcuna funzione. Adotta un inserto in composito di fibra di carbonio fissato da viti a forma di logo Alpina.
Più stretto rispetto all’anello montato sul modello precedente, e piatto, si integra bene nel design complessivo e completa un’estetica molto più sobria.
Alpiner Solarmetre è impermeabile fino a 100 metri, e monta una corona a pressione; non pretende di offrire le stesse prestazioni di un Extreme Diver evidentemente. E si evince dal prezzo di listino, che a 1.095€ è decisamente competitivo.
Considerazioni finali
Alpina gioca la carta dell’originalità della competizione, sfruttando Alpiner e Seastrong per porre i riflettori sulle due collezioni attraverso edizioni limitate simili per spirito, ma differenti tra loro a dispetto della matrice comune.
Alpina Seastrong Diver Extreme Automatic Route du Rhum è il più raffinato, ed è uno sportivo puro su cinturino in gomma come non se ne vedono spesso dopo gli anni 2000, indicato per chi ama i colori vivaci, il mix di materiali e la cura delle finiture, davvero elevata.
Paga il prezzo di un calibro datato per prestazioni, che aiuta però a contenere il prezzo di listino ed è una scelta che in Alpina devono aver valutato in fase di sviluppo, perché dispongono di movimenti solo tempo di manifattura.
Alpiner Solarmetre Route du Rhum si inserisce invece nel segmento degli orologi analogici di congiunzione tra il meccanico, di cui richiama le forme, e gli orologi al quarzo puri, di cui evoca prestazioni e funzionalità, usando una tecnologia allo stato dell’arte che non prevede il cambio batteria e consente contemporaneamente di uscire sul mercato con una cassa sottile ed un prezzo di listino aggressivo.
(Photo credit: Alpina, Horbiter®)
In questo articolo:
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).