In occasione della WATCH ART Grand Exhibition Milano 2026, Patek Philippe ha presentato sette orologi creati in esclusiva per il mercato italiano.
Dal 2012 le grandi esposizioni WATCH ART sono per la Maison l’occasione di sviluppare edizioni limitatissime dedicate alla città ospitante, e quella milanese non fa eccezione.
La selezione comprende le Ref. 5978P-010, 7047G-010, 7147G-010, 7007G-010, Aquanaut Ref. 5167A-014 e le due Ref. 5531G-012 e -013.
Tre referenze — 7047G, 7147G e 7007G — condividono un inedito motivo tipo fibra di carbonio al centro del quadrante laccato. I colori rosso, verde e bianco delle tre configurazioni richiamano chiaramente il tricolore italiano.
Ref. 5978P-010: il cronografo con calendario perpetuo istantaneo
È la novità più rilevante della collezione, presentata in anteprima mondiale in soli 120 esemplari. L’abbinamento tra cronografo e calendario perpetuo appartiene alla storia di Patek Philippe sin dalla Ref. 1518 del 1941, ma qui compie un passo nuovo.
Per la prima volta il movimento cronografico a carica manuale CH 29-535 prevede un calendario perpetuo istantaneo, che fa cioè avanzare i dischi di giorno, data e mese in appena 30 millisecondi.
Il calibroCH 29-535 PS QI conta 500 componenti e assicura una autonomia a piena carica pari a 55-65 ore. Oltre al calendario, integra le fasi lunari e la indicazione giorno/notte nel registro ad ore nove.
La cassa in platino 950 da 42 mm prevede un quadrante blu marino a finitura soleil sfumato verso il nero, con centro leggermente incassato e contatori “azuré”. Le cuciture rosse sul cinturino in materiale composito blu marino aggiungono un tocco sportivo.
Ref. 7047G-010: la Ripetizione Minuti in rosso
Il rosso intenso del quadrante laccato, ripreso dal cinturino in alligatore lucido, definisce questa Ripetizione Minuti in oro bianco da 38 mm, limitata a soli cinque esemplari.
Al centro del quadrante compare un motivo tipo fibra di carbonio, mentre il fondo cassa in zaffiro permette di osservare il movimento con micro rotore.
Il movimento automatico R 27 PS prevede 327 componenti e 39 rubini, con rotore in oro 22 carati e riserva di carica da 43 a 48 ore.
Con uno spessore di 5,05 mm, il calibro mantiene dimensioni contenute nonostante la presenza della Ripetizione Minuti.
Ref. 7147G-010: il Calendario Perpetuo in verde
Prodotta in 100 esemplari, interpreta il Calendario Perpetuo con un quadrante verde laccato ed un cinturino in alligatore dello stesso colore. La cassa in oro bianco misura 38 mm e le indicazioni del calendario sono in italiano.
Il calibro automatico ultrapiatto 240 Q, di soli 3,88 mm di spessore, conta 275 componenti e garantisce 38-48 ore di riserva di carica. Mostra giorno, data, mese, anno bisestile, indicazione delle 24 ore e fasi lunari.
Ref. 7007G-010: il Calatrava in bianco
Essenziale per vocazione, il Calatrava in oro bianco da 38 mm, limitato a 200 esemplari, si presenta con un quadrante bianco laccato.
La cassa riprende il disegno della Ref. 6007 del 2020, con proporzioni rivisitate per l’occasione. Il calibro automatico 26-330 S C prevede ore, minuti, secondi centrali e data a finestrella ad ore tre.
Conta 207 componenti e 30 rubini, assicura tra 35 e 45 ore di riserva di carica. Il fondello in vetro zaffiro riporta come sulle altre referenze la dicitura “Patek Philippe Milano 2026”.
Aquanaut Ref. 5167A-014: la versione sportiva
L’Aquanaut in acciaio da 40,8 mm, prodotto in 250 esemplari, sarà senza dubbio un oggetto da collezione, nonostante sia tecnicamente il meno raffinato tra tutte le edizioni limitate.
Il quadrante blu soleil sfuma verso il nero e si accende di rosso lungo la minuteria e sulla lancetta dei secondi, creando un contrasto marcato ed inedito per Aquanaut.
Monta lo stesso calibro26-330 S C del Calatrava, con secondi al centro, data e 35-45 ore di riserva di carica. La cassa in acciaio presenta inoltre una corona a vite e un’impermeabilità fino a 30 metri.
Ref. 5531G-012 e 5531G-013: Milano di giorno e di notte
Sono le due referenze che legano più direttamente l’esposizione alla città di Milano. Entrambe limitate a cinque esemplari, uniscono Ripetizione Minuti ed Ora Universale.
Al centro del quadrante, realizzato in smalto Grand Feu cloisonné, compare il centro di Milano: alla luce del giorno sulla variante “012”, durante le ore notturne sulla variante “013”.
Il cinturino in vitello marrone chiaro e blu notte, rispettivamente, sottolineano la differenza tra i due modelli. Il calibro automatico ultra-piatto R 27 HU conta 452 componenti e gestisce 24 fusi orari.
Il disco delle città riporta i nomi in italiano ed un pulsante a ore 2 regola l’ora locale a scatti di un’ora. La cassa in oro bianco da 40,2 mm è decorata con motivo Clous de Paris sul fianco e presenta anse traforate.
Ogni esemplare è venduto con due fondelli, uno in zaffiro e uno pieno in oro bianco, entrambi dedicati alla esposizione Milano 2026.
Sette modi di raccontare Milano
Complicazioni di alta orologeria, un Calatrava essenziale ed un Aquanaut sportivo: le sette edizioni non cercano un unico stile, ma tengono insieme, attraverso colori, lingua e smalti, il legame storico di Patek Philippe con l’Italia, e con Milano.
(Photo credit: Patek Philippe)
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Calendario
Funzione che visualizza il giorno del mese, e spesso il giorno della settimana. In alcuni calendari la data è riportata su registri secondari, in altri casi viene adottata una scala…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Riserva di carica
Impropriamente definita “riserva di carica” (sarebbe più corretto chiamarla “autonomia di marcia”), indica la massima autonomia di marcia espressa in ore, resa possibile dall'energia accumulata dalla molla all’interno del bariletto (o dei…