Axopar 38 XC Cross Cabin e Sun Top: evoluzione della specie
Giovanni Di Biase12 Luglio 2026
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Il nuovo Axopar 38 non è semplicemente una versione appena più grande della 37 e, almeno per il momento, non è destinata a sostituirla.
Presentata inizialmente nella configurazione XC Cross Cabin al Boot Düsseldorf 2026 e successivamente nella variante Sun Top, inaugura una piattaforma che affianca uno dei prodotti più venduti del costruttore finlandese.
La gamma conserva l’impostazione walkaround tipica di Axopar ma introduce una carena riprogettata, che si fonda sull’esperienza maturata con il modello 45, offre maggiore spazio a bordo e possibilità di configurazione pressocchè infinite.
Axopar 38 si rivolge a chi cerca più abitabilità e comfort, migliori prestazioni ma non è pronto ancora a passare alle dimensioni ed ai costi di un Axopar 45.
Axopar 38 affianca il 37, non lo sostituisce (per ora)
Il 37 ha superato le 3.000 unità vendute nel mondo ed è tuttora uno dei modelli centrali nell’offerta del marchio. Negli Stati Uniti è stata la barca fuoribordo più venduta nel segmento compreso tra 35 e 40 piedi sia nel 2024 che nel 2025, secondo i dati sulle registrazioni e vendite consolidate citati da Axopar.
La domanda per la 37 rimane quindi elevata, tanto che il modello continua a coesistere a catalogo insieme al nuovo 38.
I due modelli condividono parte della filosofia progettuale, ma non occupano esattamente lo stesso spazio commerciale.
Il 38 migliora in abitabilità, larghezza, capacità del serbatoio, dotazioni e possibilità di personalizzazione ed offre una cabina decisamente più ricca per le escursioni fuori costa, ma c’è molto di più.
Perché Axopar è passata da 37 a 38 piedi
Axopar 37 misura 11,50 metri di lunghezza e 3,35 metri di larghezza. Il nuovo 38 arriva ad 11,85 metri fuori tutto, motori esclusi, e ben 3,53 metri di larghezza. L’incremento lineare è quindi relativamente contenuto, ma l’aumento del baglio larghezza e del volume disponibile modifica la percezione degli ambienti.
Con una lunghezza dichiarata di 38 piedi ed 11 pollici, Axopar 38 riflette le dimensioni effettive di una barca ormai prossima ai 39 piedi. Il cambiamento non sembra invece legato a uno specifico vantaggio di omologazione.
Entrambi i modelli sono certificati nelle categorie CE B Offshore e C Coastal, possono trasportare fino a dieci persone in categoria B e dodici in categoria C. La categoria B identifica un’imbarcazione progettata per navigazioni offshore entro i limiti previsti dalla normativa europea, mentre la categoria C riguarda prevalentemente la navigazione costiera.
Il passaggio al 38 non aumenta dunque il numero di passeggeri omologati e non introduce una categoria di progettazione superiore.
Il vantaggio è di natura progettuale: più volume senza superare significativamente la fascia dimensionale della 37 ed una carena riprogettata per soddisfare prestazioni superiori, sia velocistiche che di NVH (Noise, Vibration, Harshness).
Il risultato appare, sotto alcuni aspetti, più vicino ad una Axopar 45 in scala che ad una 37 allungata ed allargata. Il 38 si concentra sull’attenzione per gli spazi sociali in barca, sulla configurabilità che raggiunge un numero di combinazioni enorme, su uno scafo che è stato irrobustito.
Una carena ripensata
La nuova carena utilizza una geometria a V di 20 gradi, un ingresso di prua stretto e due step. Axopar dichiara di avere modificato la geometria della prua, il profilo della carena, l’idrodinamica e la distribuzione dei pesi, con l’obiettivo di ottenere un comportamento più prevedibile a velocità differenti.
E, soprattutto, una diversa disposizione dei pesi, indispensabile su uno scafo progettato originariamente per essere efficiente su mare poco formato, e che potrebbe trovarsi in difficoltà su mare formato, quando la prua tende ad affondare in condizioni più critiche.
Questo aggiornamento assume particolare rilevanza osservando il comportamento dei precedenti Axopar in condizioni impegnative. Le carene del marchio sono conosciute per la capacità di entrare rapidamente in planata, mantenere un assetto relativamente piatto e consumare poco a velocità sostenute, ottenendo velocità di punta ben oltre i 50 nodi.
La prua affilata e il ridotto sollevamento durante l’accelerazione richiedono però maggiore attenzione quando le onde diventano alte, ripide e ravvicinate. Numerosi video realizzati presso canali di ingresso famosi come Haulover Inlet, a Miami, mostrano quanta difficoltà possa incontrare una carena del genere rispetto ad una a V profonda.
Difficioltà che, è bene sottolinearlo, dipendono anche dalla capacità di navigazione ed interpretazione del contesto, che include una corretta distribuzione dei pesi a bordo. Haulover combina correnti intense, vento contrario, onde corte e traffico elevato ed è pertanto molto sfidante.
Axopar 38 è stato progettato per migliorare il comportamento rispetto al passato ed irrobustire la carena con traverse, come dichiara il marchio.
Il profilo anteriore presenta una geometria di prua ridisegnata per deviare più efficacemente acqua e spruzzi, mentre la distribuzione delle masse, come anticipato, è stata rivista.
Carena più rigida
Il peso senza motori è stimato in circa 5,1 tonnellate per la XC Cross Cabin e 5,3 tonnellate per la Sun Top, considerando un allestimento medio.
La crescita rispetto alla 37 non dipende soltanto dalle dimensioni, ma anche dall’aumento delle dotazioni, dei volumi interni e dei rinforzi strutturali.
Axopar dichiara di aver ridotto flessioni, vibrazioni e risonanza, migliorando contemporaneamente solidità percepita, rumorosità e precisione di guida.
Motori, velocità e consumi dell’Axopar 38
La gamma Axopar 38 prevede due motori fuoribordo Mercury da 300 oppure 350 cavalli ciascuno. La potenza complessiva raggiunge 600 o 700 cavalli, rispettivamente, mentre la velocità massima dichiarata supera i 45 nodi e, nei video dei test pubblicati in rete, la barca ha superato ampiamente i 50 nodi.
Nella configurazione XC Cross Cabin con due Mercury V8 da 300 cavalli, il costruttore indica un consumo vicino ai 3 litri per miglio nautico nell’intervallo di crociera. Il serbatoio standard contiene 830 litri e l’autonomia dichiarata può arrivare a circa 250 miglia nautiche in condizioni ottimali.
Uno degli obiettivi della nuova carena è mantenere consumi relativamente costanti su una fascia di velocità più ampia. Axopar indica come particolarmente efficiente l’intervallo compreso tra 20 e 30 nodi e sostiene che sia possibile raggiungere una crociera veloce vicina ai 38 nodi con un incremento dei consumi contenuto rispetto alle velocità più economiche.
Il modello Sun Top può essere ordinato anche con un serbatoio opzionale da 1.000 litri. In questa configurazione il costruttore stima un’autonomia massima di circa 330 miglia nautiche, ma il risultato effettivo dipende da motorizzazione, carico, condizioni del mare, pulizia della carena e stile di conduzione.
XC Cross Cabin e Sun Top: la modularità
Axopar 38 XC Cross Cabin è stata la prima versione della gamma ad essere presentata. La sua caratteristica principale è la timoneria completamente chiusa, dotata di ampie superfici vetrate, porte laterali scorrevoli, finestra posteriore apribile e tetto in tela scorrevole.
XC Cross Cabin è la variante più adatta a chi prevede di utilizzare la barca tutto l’anno, navigando anche in aree fredde, ventose o soggette a cambiamenti meteorologici frequenti. L’ambiente può passare rapidamente da una cabina protetta a uno spazio più aperto e ventilato.
Axopar 38 Sun Top utilizza la stessa piattaforma tecnica, ma sostituisce la timoneria chiusa con un ambiente aperto protetto da un tetto rigido e da una grande sezione centrale in tela scorrevole. Il layout elimina le barriere tra plancia, cockpit e zona di poppa, privilegiando convivialità e rapporto diretto con l’esterno.
Sun Top è adatto ai climi miti e ad un utilizzo prevalentemente estivo, pur mantenendo una cabina prodiera, un letto trasformabile e la possibilità di installare cucina e bagno chiuso con doccia.
La gamma verrà completata dalla versione Cross Top, soluzione intermedia con maggiore protezione rispetto alla Sun Top ma priva della timoneria completamente chiusa della XC.
La poppa può essere lasciata libera oppure configurata con divano, wet bar, cabina aggiuntiva o vano di stivaggio. Le piattaforme laterali abbattibili aumentano la superficie disponibile vicino all’acqua, mentre la prua può ricevere sedute rivolte in avanti, un divano a U o un prendisole esteso.
La modularità permette alla stessa base di svolgere il ruolo di day cruiser, barca familiare, mezzo per sport acquatici, chase boat o tender per yacht di dimensioni maggiori.
Prezzo dell’Axopar 38
Il prezzo base ufficiale della Axopar 38 XC Cross Cabin parte da 195.925 euro con due Mercury V8 Verado da 300 cavalli e da 210.800 euro con due V10 Verado da 350 cavalli.
La Sun Top parte invece da 190.425 euro con la motorizzazione da 600 cavalli complessivi e da 205.300 euro con quella da 700 cavalli.
I prezzi indicati sono al netto dell’IVA e non comprendono trasporto, preparazione, messa in servizio, imposte locali e dotazioni opzionali. Una configurazione completa può quindi raggiungere un valore sensibilmente superiore rispetto al listino iniziale.
Il posizionamento rimane quello di una barca progettata secondo una logica prevalentemente funzionale, senza fronzoli, in cui la funzionalità sia al primo posto nonostante gli investimenti per elevarne la qualità percepita.
Il marchio non ambisce a replicare gli interni di uno yacht tradizionale, ma concentra per missione i suoi sforzi su comportamento dinamico, spazi trasformabili, protezione e facilità di utilizzo.
A chi è rivolto il nuovo Axopar 38
Axopar 38 si rivolge a chi apprezza la praticità e le prestazioni della 37, ma desidera più volume, comfort e possibilità di personalizzazione ed una carena più efficiente.
La XC Cross Cabin è più convincente per navigazioni durante tutto l’anno e trasferimenti lunghi; la Sun Top privilegia giornate all’aperto, sport acquatici e convivialità.
La 37 conserva però vantaggi precisi: pesa meno, occupa meno spazio, richiede un investimento inferiore e dispone di una base di utilizzatori ormai molto ampia. Nel confronto, scegliere Axopar 37 o 38 non coincide quindi automaticamente con una scelta tra vecchio e nuovo, sebbene il modello recente sia stato oggetto di notevoli miglioramenti.
La nuova gamma mostra piuttosto come stia cambiando il segmento delle barche a motore tra gli 11 e i 12 metri. Prestazioni, protezione, modularità e possibilità di pernottamento vengono richieste all’interno della stessa piattaforma, riducendo progressivamente la distinzione tra day boat e cruiser compatto.
La vera sfida di Axopar 38 sarà dimostrare che la maggiore complessità, il peso superiore e l’aumento dei volumi non hanno compromesso l’efficienza e l’immediatezza che hanno sostenuto il successo della 37 ma abbiano viceversa migliorato la solidità, la qualità di navigazione e della vita a bordo della barca e sono questi infatti gli argomenti su cui il marchio sta spingendo nelle campagne di comunicazione e test.
(Photo credit: Axopar)
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