Düsseldorf è il palcoscenico privilegiato per ospitare il lancio dell’ammiraglia del cantiere Bluegame: BGX83. Con oltre 120.000 visitatori provenienti da 120 paesi e 1.500 espositori, armatori ed appassionati si ritrovano in centro Europa, nel più grande salone al mondo, per scoprire le prime novità dell’anno.
Bluegame ha scelto la fiera tedesca, che apre dal 17 al 25 gennaio, per svelare il suo yacht di punta ed il più ambizioso tra i monocarena, proseguendo con coerenza la filosofia di prodotto di Bluegame: yacht immediatamente riconoscibili, con una fisionomia coerente lungo l’intera estensione di gamma che va dai BG ai “crossover” BGX, prendendo a prestito, nel secondo caso, un concetto dell’industria automotive.
BGX83
La laconica sigla degli yacht Bluegame racchiude concetti solo all’apparenza antitetici: dai walkaround di accesso della gamma BG, con il BG74 che svolge il ruolo di anello di congiunzione con la gamma BGX ed ha un alter ego nel BGX 73, tutti i modelli condividono una carena a V profonda, la plancia di comando centrale con il parabrezza ad inclinazione invertita ed una attenzione al dettaglio notevole, difficile da eguagliare a parità di taglia e categoria di yacht.
Se le ottime qualità di navigazione sono un requisito imprescindibile della progettazione della carena, lo è ugualmente il livello di esecuzione degli interni.
I Bluegame sono infatti progettati per affrontare il mare con sicurezza, con murate e fianchi alti ma puntano ad essere ugualmente raffinati sotto l’aspetto del comfort e della fattura degli interni, sfruttando una connessione diretta tra esterni ed interni, tra sicurezza ed efficienza in navigazione e connessione diretta con l’acqua.
Bluegame BGX83, per il quale il cantiere dichiara spazi interni da superyacht per la categoria, è la sua massima espressione di yacht a console centrale che il cantiere adotta, scalandola, su più dimensioni, sfruttando cioè il medesimo approccio e la stessa attenzione a materiali e dettagli, su un 83 piedi super cabinato od un walkaround lungo la metà, come il Bluegame BG42.
L’inconfondibile silhouette di un Bluegame
Una caratteristica peculiare distingue visivamente un Bluegame dalla concorrenza; è la disposizione delle masse (di conseguenza del baricentro) che favorisce una silhouette armoniosa, esaltata dall’attuale lunghezza.
La parte alta, ovvero il flybridge laddove presente, prevede usualmente strutture dall’elevato rapporto tra resistenza e peso, sì da ridurre l’incidenza delle masse disposte nella parte alta, ed un elevato sfruttamento dello spazio in basso grazie ad un baglio elevato (6,30 metri) e ad una carena a V profonda che consente di sfruttare al massimo gli spazi in cabina, riducendo potenzialmente i fenomeni di rollio.
Sarebbe interessante a riguardo misurare la posizione del baricentro (è possibile farlo al computer) e confrontarla con quella della concorrenza diretta (è, viceversa, più difficile disporre di questo dato).
Il concetto appare estremizzato nel BGX83 e non posso a tale riguardo non notare una stretta parentela formale con la serie SP di Sanlorenzo, cantiere di cui Bluegame è una costola.
Gli interni
Sembra di entrare nel salotto di un loft milanese contemporaneo: se gli esterni sono stati curati da Zuccon International Project, gli interni portano la firma di Piero Lissoni ma va aggiunta una considerazione.
Zuccon lavora anche a progetti per interni ed edifici e ritengo che questa prerogativa sia cruciale per armonizzare la connessione, mai scontata, tra forme esterne e funzione degli ambienti interni.
BGX 83 massimizza il progetto dell’opera viva firmata dall’architetto navale Louis T. Codega, ovvero una carena pensata per tagliare profondamente le onde ed ammorbidire i flussi d’acqua verso la zona posteriore dove è prevista un’ampia, virtualmente indisturbata terrazza sul mare, cui si accede attraverso un open space con gradini, alla stregua di una scala di accesso al terrazzo di un attico con vista. E’ una caratteristica di Bluegame che mi ha sempre affascinato.
Le specifiche principali
Bluegame BGX83 misura 25,60 metri ed ha un baglio di 6,30 metri, come anticipato, ed ha un dislocamento a pieno carico di 72 tonnellate. Lo yacht è omologato per ospitare fino a sedici persone.
Monta tre motori della serie Volvo Penta IPS 30 1200 D13 (900 HP ciascuno), caratterizzata da una unità diesel D13 common-rail da 12,8 litri a 6 cilindri con turbo a doppia mandata.
La capacità del serbatoio è dichiarata pari a 7.000 litri; la velocità massima è di 30 nodi nominali, quella di crociera di 28 nodi.