ROLEX e Bloodhound SSC

ROLEX e Bloodhound SSC

13 Maggio 2014 | ROLEX ,

Ricordando Sir Malcolm Campbell

ROLEX e Bloodhound SSC

Dopo l'impresa della Fossa delle Marianne, con la epica spedizione del Deepsea Challenge ad opera di David Cameron, la prossima sfida di ROLEX si sposta su terra e sul record di velocità per un autoveicolo. La maison ginevrina entrerà di diritto nel club dei 1000mph perchè sarà partner tecnico del progetto Bloodhound SSC, dove SSC è l'acronimo di Super Sonic Car, il progetto, sviluppato in Inghilterra, il cui obiettivo è stabilire il nuovo record di velocità su terra.

ROLEX Bloodhound SSC thirteen evi

Ancora una volta nella sua storia, ROLEX va oltre le tradizionali partnership esistenti nel mondo degli orologi che spesso maturano in semplici attività di co-branding. La maison che, come ho scritto tempo fa (QUI) ha, volontariamente o meno, introdotto la figura del Brand Ambassador nel mondo dell'alta orologeria in netto anticipo sui tempi, introduce ancora una volta un nuovo “modello” di partnership tra il mondo dell’alta orologeria ed altre discipline affini, in questo caso i motori, la velocità, la ricerca tecnologica avanzata dopo essere rientrata ufficialmente nelle competizioni motoristiche pure in qualità di timing partner della Formula 1.

ROLEX Bloodhound SSC tre ROLEX Bloodhound SSC ROLEX Bloodhound SSC quattro ROLEX Bloodhound SSC eight

ROLEX parteciperà in prima persona, non è azzardato dire in “co-design”, al progetto del veicolo supersonico ROLEX Bloodhound SSC, un veicolo a reazione da 135000 cavalli in grado di raggiungere (e superare) la velocità di 1000mph in 55 secondi, destinato a due tentativi previsti rispettivamente nel 2015 e nel 2016. La sua partecipazione ha visto la maison coinvolta nello sviluppo di due strumenti analogici molto particolari, un tachimetro ed un cronografo che verranno integrati nel cockpit del ROLEX Bloodhound SSC e completeranno la strumentazione di bordo prevalentemente elettronica.

ROLEX Bloodhound SSC twentyone

Lo standard previsto dalla FIA prevede che un record di velocità su terra venga battuto se la velocità media misurata in due passaggi opposti, ciascuno della lunghezza di un miglio, attraverso un assegnato punto di misura è pari all’obiettivo assegnato, in questo caso: 1000mph! La regola del “doppio passaggio” fu introdotta nel 1914 per compensare eventuali effetti dovuti al vento a favore in uno dei due versi di marcia.

Alla massima velocità, il ROLEX Bloodhound SSC è in grado di coprire il miglio in 3,6 secondi, ha una accelerazione massima di 2g ed una decelerazione di 3g. In un intervallo di tempo massimo di 60 minuti, il veicolo deve concludere il primo passaggio, rifornirsi, sostituire il fluido di raffreddamento, eseguire una lista di check ed infine ripartire nell’altro verso e completare il secondo passaggio.

ROLEX Bloodhound SSC twelve evi

A cosa servono i due strumenti forniti da ROLEX? Il tachimetro, posto sulla sinistra del cockpit misura ovviamente la massima velocità raggiunta, il cronografo misura i 60 minuti limite dell'intera prova (oltre ad incorporare un orologio). Perchè analogici? Perchè, come ha ammesso lo stesso Andy Green detentore dell'attuale record di 763mph e pilota del ROLEX Bloodhound SSC: “Gli strumenti analogici sono più facili da leggere. È un dato di fatto”. È la stessa ragione per cui un diver esperto porta sempre con se un orologio analogico. Ed, entrambi, funzionano come strumentazione di back-up se, per qualsivoglia ragione, la strumentazione digitale dovesse andare in crisi.

ROLEX Bloodhound SSC fifteen ROLEX Bloodhound SSC seventeen ROLEX Bloodhound SSC sixteen ROLEX Bloodhound SSC eighteen

I due strumenti ROLEX sono perciò alimentati in modo totalmente indipendente dalla power unit del ROLEX Bloodhound SSC ed incorporano una antenna GPS per misurare in modo estremamente preciso la velocità del veicolo. Sono stati progettati per resistere alle estreme condizioni previste durante il test: temperature fino a 65°C di temperatura e, soprattutto, le sollecitazioni e vibrazioni cui è soggetto un veicolo che viaggierà ad una velocità superiore del 30% a quella del suono.

ROLEX Oyster 1926 Bluebird 1935 Sir Malcolm Campbell

Per ROLEX è un ritorno alle origini, un "file rouge" che lega questa impresa a quelle memorabili che, negli anni 30 ed agli albori della caccia ai record di velocità su terra, Sir Malcolm Campbell, detentore di ben 9 record di velocità, ha stabilito sulla spiaggia di Daytona Beach. A quel tempo la strumentazione analogica era al polso del pilota perchè Campbell, durante i suoi record, indossava sempre il suo personale ROLEX Oyster e ne promuoveva, senza essere sponsorizzato da ROLEX, le elevate doti di resistenza a shock e vibrazioni. I due Oyster, oggi, sono incassati ai lati della cloche del Bloodhound SSC guidato da Andy Green.

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(Photo & Video credit: courtesy of ROLEX, Bloodhound SSC)

Gaetano C. @Horbiter - Orologi e Lusso

TWITTER @Gaetano Cimmino

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