Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic

Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic

Vivere giorno (e notte) con un Grande Seconde Ceramic

20 Settembre 2017 | Jaquet Droz , 30 minuti al polso , Basilea 2017

Provare a separare sempre l'esperienza di acquisto da quella di normale utilizzo. È questo il " take out " della mia esperienza con il Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic dopo averlo fotografato per realizzare la prima parte di questo articolo, realizzato in due puntate. La prima si è svolta in uno studio fotografico, la seconda tra le strade di Milano , al mattino in abito casual, la sera ad una cena di gala, più tanti altri momenti della giornata.

Jaquet-Droz-Grande-Seconde-Ceramic-4 L'alta orologeria si definisce tale non solo perché è in grado di realizzare oggetti che i marchi generalisti non sono capaci di fare, ma perché l'esperienza globale di possesso deve essere pari se non superiore a quella di acquisto. Il Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic non è quindi esclusivamente un orologio ben costruito ed appagante alla vista, è un oggetto di lusso per intenditori pensato a fondo per dare un'esperienza superlativa e duratura a chi lo mette al polso.

Jaquet-Droz-Grande-Seconde-Ceramic La ceramica adottata da Jaquet Droz per il Grande Seconde Ceramic ha una tonalità a metà tra il nero ed il grigio lucido, totalmente lucido perché la volontà del marchio è forse quella di offrire un feeling simile al metallo evitando l'effetto full dark e troppo avantgarde che stonerebbe su un Jaquet Droz e che si adatta a marchi più sportivi. Uno degli accoppiamenti cromatici più delicati è qui risolto brillantemente: la corona e la chiusura deployante sono in acciaio trattato PVD eppure se non lo sai diresti che non c'è alcuna differenza con la cassa, tale è la coerenza tra la loro finitura superficiale e quella della ceramica.

Jaquet-Droz-Grande-Seconde-Ceramic-5 Il cinturino è la parte che potrebbe prestare il fianco a qualche critica; la maglia a trama molto fitta che richiama il motivo Clous de Paris sul quadrante è davvero ben fatta ma il cinturino è piuttosto rigido per cui prima che ceda all'uso quotidiano bisogna fare l'abitudine ad una massa eccentrica (leggera) che tende a spostarsi verso la parte alta del polso. Viceversa il calibro automatico offre un piacere alla vista superiore ai calibri base, non perché il Grande Seconde Ceramic abbia un livello di complicazione superiore dato dalla riserva di carica, quanto perché il rotore di carica è in metallo trattato PVD ed i ponti sono trattati al rutenio, una finitura molto appagante.

Jaquet-Droz-Grande-Seconde-Ceramic-3 Quante volte vi siete arrabbiati vedendo il primo graffio sulla carrure lucidata a specchio? Ve lo dico io: molto. La ceramica è inscalfibile ed ha un altro vantaggio: è molto più leggera di un metallo ed è insensibile alle variazioni di temperatura, con una tollerabilità al polso ineguagliabile. Proposto a 17500 €, il Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic che vedete è il numero 15 di 28 esemplari, la prova dell'esclusività di questo nuovo Grande Seconde Ceramic . Per usare un aggettivo spesso utilizzato nel mondo del blogging motorsport anglosassone, quest'orologio è " compliant " nel senso che ha tutti gli ingredienti perfettamente miscelati e dà una grande soddisfazione al polso. Con l'unico punto da migliorare rappresentato dal cinturino che dovrebbe essere più morbido e con fibbia ad ardiglione per aderire meglio al polso.

Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic 5.JPG Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic 4.JPG Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic.JPG Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic 3.JPG Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic 2.JPG Jaquet Droz Grande Seconde Ceramic 7_BoCwRuM.JPG

(Photo credit: Horbiter's proprietary photo-shooting)

Gaetano C @Horbiter®

@Gaetano Cimmino

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