Perchè il SEIKO Sumo si chiama Sumo?

Perchè il SEIKO Sumo si chiama Sumo?

14 Febbraio 2020 | Seiko

Quasi tutti gli orologi Seiko indicano nel nome il loro stretto legame con la cultura giapponese. E' un legame che, apparentemente, si esprime in modo più diretto con alcuni orologi subacquei, ma non solo. Termini come Tuna Can o Turtle sono ormai di uso comune, eppure due collezioni in particolare segnano in modo evidente il legame con la tradizione: Seiko Samurai e Seiko Sumo. Si tratta di due tra i più riconosciuti orologi subacquei al mondo, con un ineguagliabile rapporto qualità-prezzo. In particolare il Seiko Sumo, rinnovato di recente (Basilea 2019) e dotato ora di vetro zaffiro e settanta ore di riserva di carica, è uno dei miei preferiti: possiedo infatti due edizioni limitate particolarmente rare (Seiko Sumo 50th Anniversary e Seiko Silver Sumo). Inoltre, la collezione Prospex compie 55 anni quest'anno, per cui preparatevi perché arriveranno sicuramente molti nuovi modelli da collezione.

seiko-sumo-green-2018In attesa di scoprire le prossime novità Seiko Prospex 2020, abbiamo curiosato in rete per provare a scoprire le radici di questo nome che ha una storia piuttosto singolare, oppure molto semplice, derivante proprio dal legame con il popolare sport giapponese in cui due sfidanti si affrontano con lo scopo di atterrare o estromettere l'avversario dalla zona di combattimento detta "dohyō". Da cosa deriva quindi il nome Sumo? Circolano due ipotesi al riguardo: la prima riguarda la forma del grande indice trapezoidale che si ispirerebbe al "chonmage", un tipo di acconciatura tradizionale giapponese per uomo che viene adottata proprio dai lottatori di Sumo.

Tochiazuma-DaisukeIn questa foto, che raffigura il famoso lottatore di sumo Tochiazuma Daisuke, oggi ritiratosi, è rappresentato dal fiocco alla cima della sua acconciatura. La forma del triangolo luminoso in Lumibrite ad ore dodici prenderebbe quindi ispirazione proprio dalla forma del "chonmage". La seconda ipotesi, forse meno frivola, è che il nome tragga invece diretta ispirazione dalla forma del dohyō, ovvero la zona di combattimento utilizzata nel Sumo. La zona rialzata sarebbe rappresentata, sull'orologio, dalla forma della lunetta girevole unidirezionale che risulta leggermente rialzata rispetto al profilo del vetro a chiusura del quadrante. Quale delle due versioni vi sembra più credibile? O forse sono vere entrambe?

(Photo credit: Peter Tung per Horbiter®, commons.wikimedia.org)

Gaetano C @Horbiter®

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