None

Benvenuti sulla sezione di Horbiter® dedicata agli orologi subacquei

Le nostre recensioni dei migliori orologi subacquei presenti sul mercato.

In questa rubrica descriviamo i migliori orologi subacquei presenti sul mercato. Scriviamo di tutti gli orologi subacquei, in una fascia di prezzi che partono da circa 500€, seppur siano orologi professionali certificati ISO 6425 come il Seiko Prospex Turtle PADI, a quelli più costosi come il Rolex Deepsea od outsider di lusso come il Grand Seiko Hi-Beat 36000 Professional Diver's 600m. L'orologio subacqueo professionale è nato ufficialmente alla metà degli anni cinquanta, grazie a Blancpain ed al leggendario Fifty Fathoms, aprendo le porte allo sviluppo commerciale di un orologio nato come strumento militare grazie a marchi come Panerai. Oggi tutti i marchi vantano un orologio subacqueo all'interno del loro listino; i marchi di orologi giapponesi Seiko e Citizen sono leader nella produzione di alcuni tra i migliori e più accessibili orologi subacquei professionali al mondo. L'architettura dell'orologio subacqueo si è evoluta incredibilmente negli ultimi sessant'anni e non è più esclusivamente associata alla cassa di forma circolare. Marchi come il francese Bell & Ross hanno presentato il primo orologio subacqueo professionale dotato di cassa quadrata.

Breve storia degli orologi subacquei.

Il primo orologio subacqueo da polso e commerciale della storia è stato il Blancpain Fifty Fathoms. In realtà Panerai aveva già sviluppato dispositivi ed orologi subacquei durante il secondo dopoguerra, ma erano oggetti destinati esclsuivamente al personale militare e la produzione di orologi per uso commerciale è in realtà iniziata solo negli anni novanta.

blancpain-fifty-fathoms-1Jean-Jacques Fiechter, amministratore delegato di Blancpain dal 1950 al 1980, realizzò un orologio subacqueo per la Marina Francese, ma il passaggio alla produzione in serie fu rapido e permise al Fifty Fathoms di essere riconosciuto ufficialmente come il primo orologio subacqueo. Quasi contemporaneamente, in Giappone, gli ingegneri della Seiko sviluppavano orologi subacquei per uso professionale: il primo orologio subacqueo professionale realizzato da Seiko apparve nel 1965, due anni prima che Rolex lanciasse il suo Sea-Dweller.

Quando un orologio può davvero definirsi un vero orologio subacqueo.

Nel linguaggio comune si fa spesso confusione tra orologi resistenti all'acqua ed orologi subacquei. E' ancora più singolare che, una volta fatta questa distinzione, si tenda a trattare allo stesso modo tutti gli orologi che, sulla carta, appartengono alla categoria di orologi subacquei. Per definire una categoria, in particolare quando si tratta di orologi che devono garantire un definito set di prestazioni, occorre rifarsi necessariamente a standard di riferimento. Che in questo caso esistono. La normativa che definisce universalmente cosa occorra affinché un orologio subacqueo sia un autentico orologio subacqueo è la certificazione ISO 6425, che elenca i requisiti di progetto da rispettare, e che spesso richiamiamo nei nostri articoli.

seiko-sumo-2019Non tutti i lettori hanno ovviamente familiarità con questa certificazione e, ad essere onesti, anche noi indichiamo come orologi subacquei modelli professionali realizzati da alcuni marchi, anche se non dichiarano tra le loro caratteristiche di essere orologi subacquei certificati secondo la ISO 6425. Questi orologi soddisfano in molti casi parzialmente questa certificazione. A voler essere rigorosi, vediamo due esempi di cosa indichi la certificazione. La certificazione ISO 6425 incorpora altre due certificazioni: la ISO 764 e la ISO 1413. Proviamo a vedere cosa rappresentano queste due certificazioni:

Questi due capitolati, da soli, fanno capire l'impegno in fase di progettazione e test, per realizzare un orologio subacqueo professionale vero, ossia certificato ISO 6425, ed è una delle ragioni per cui un marchio, nel realizzare un orologio subacqueo a norme ISO, lo dichiari apertamente nelle specifiche del prodotto.

I marchi di orologi che realizzano orologi subacquei professionali che soddisfano questi requisiti sono pochi: i giapponesi guidano la classifica, con Seiko e Citizen che hanno da tempo investito nella costruzione di veri prodotti professionali, ma anche gli svizzeri si sono adeguati nel tempo, realizzando orologi subacquei che uniscono il concetto di orologio subacqueo professionale a quello di orologio di lusso. Il caso più eclatante e unico è secondo noi quello del Cartier Calibre de Cartier Diver.  

La rincorsa al primato di profondità: la sfida tra Rolex ed Omega.

Gli orologi subacquei hanno spesso rappresentato un vero e proprio territorio di sfida tra i marchi. Rolex ha da sempre occupato un posto rilevante nel settore, sviluppando per prima la valvola per l'espulsione dell'elio, montata sul Rolex Sea-Dweller per la prima volta nel 1967, ed accompagnando spedizioni volte ad esplorare le profondità marine come la spedizione organizzata con il batiscafo Trieste (1960) e, più recentemente, la Deepsea Challenge. Omega, storico competitor di Rolex, ha risposto nel 2019 con il Planet Ocean Ultra Deep Professional, che ha raggiunto in assoluto il punto più profondo della Fossa delle Marianne.


Horbiter

Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter per ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica gli ultimi articoli pubblicati

ISCRIVITI
Horbiter

Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter per ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica gli ultimi articoli pubblicati

Scroll to top