Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8

Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8

E' iniziato l'avvicinamento ai primi 50 anni del Moonwatch

28 Marzo 2018 | OMEGA , 30 minuti al polso , Basilea 2018

Quest'anno esco da Baselword con un pareggio, ho indovinato la previsione del nuovo Omega Seamaster 300m ma ho sbagliato quella sullo Speedmaster : avrei puntato tutto su un Omega Speedmaster Dark Side of The Moon Master Chronometer ...Invece no, Omega punta sulla tradizione e stupisce con un design decisamente spinto e accattivante del quadrante, con il nuovo Omega Dark Side of The Moon Apollo 8 , referenza 311 . 92 . 44 . 30 . 01 . 001 .

Ceramica, Laser e Tradizione: un tutt'uno

La forma della cassa dell' Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 da 44.25 mm , in ceramica nera, è quella tipica degli Speedmaster moderni, mentre il tradizionale movimento 1861 a carica manuale è ormai una vecchia conoscenza, cosa ha allora di così speciale questo cronografo?

Omega-Speedmaster-Moonwatch-Chronograph-Dark-Side-of-the-Moon-Apollo-8-tre E' semplice, attraverso il cristallo in vetro zaffiro antiriflesso (quindi niente esalite) la Luna è riprodotta minuziosamente sul quadrante grazie a una precisa lavorazione di abrasione al laser .

Omega-Speedmaster-Moonwatch-Chronograph-Dark-Side-of-the-Moon-Apollo-8-calibre-1869 La parziale scheletratura permette di intravedere il calibro 1869 , tecnicamente identico meccanicamente al classico 1861 , ma con l’incisione laser dei ponti e con toni però più scuri rispetto al quadrante, scopriremo più tardi il perchè.

L'Apollo 8: i dettagli che richiamano la missione della NASA

Nel 1968 l'equipaggio della missione Apollo 8 è stato il primo a poter ammirare il lato scuro della Luna; a distanza di 50 anni Omega vuole celebrare quella missione ed i riferimenti sono svariati. Il quadrante, oltre a riportare l'immagine della luna, si presenta leggermente più chiaro rispetto al retro dell'orologio: perché il quadrante rappresenta il lato illuminato del satellite, il retro invece il lato oscuro, un dettaglio pregevole. Attraverso il fondello in vetro zaffiro si può ammirare la lavorazione laser eseguita sui ponti, effetto decisamente riuscito ed appagante che contrasta volutamente con il colore della spirale e il treno di ingranaggi rivestiti in nickel.

Omega-Speedmaster-Moonwatch-Chronograph-Dark-Side-of-the-Moon-Apollo-8-sei A coronare il vetro zaffiro c'è l'incisione della famosa frase " ci vediamo dall'altro lato " pronunciata dall'astronauta Jim Lovell . Mi piace pensare anche ad un altro riferimento, rappresentato dal quadrante, anche se è un mip pensiero: l'equipaggio dell' Apollo 8 orbitò attorno alla Luna 10 volte in 20 ore, quasi come se si fosse trattato di una gara...Ecco quindi il collegamento, che percepisco, tra la spedizione e il disegno del quadrante che presenta gli indici in versione racing e il cinturino in pelle traforata con cuciture gialle.

Il Giallo, un colore caro a Omega

Omega-Speedmaster-Moonwatch-Chronograph-Dark-Side-of-the-Moon-Apollo-8-quattro Il colore giallo dell' Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 non appare per la prima volta in uno Speedmaster , basti ricordare la versione racing da 40mm (referenza 326 . 32 . 40 . 50 . 04 . 001 ) oppure l'edizione speciale dedicata a Schumacher (referenza 3810 . 12 . 40 ). Associo l' Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 più facilmente all' Aqua Terra >15'000 Gauss (che possiedo), ossia una versione pionieristica che anticipa qualcosa di più strutturato in futuro, come potrebbe essere una collezione Dark Side of The Moon con calibro manuale antimagnetico...sogno? forse si...del resto il prossimo anno ricorrerà il 50-esimo anniversario del Moonwatch .

Il parere di un appassionato Omega

Mentre scrivo l'articolo, mi accorgo che più osservo l' Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 e più mi coinvolge: il quadrante così complicato, che snatura un po' la pulizia degli Speedmaster tradizionali, consente però di godere di dettagli sempre nuovi a ogni sguardo. Come tutta la generazione di Speedmaster Dark Side Of The Moon , oltre agli indici anche la scala tachimetrica e il simbolo Omega sulla corona sono ricoperti di SuperLuminova® , accorgimento più estetico che veramente utile ma in grado di far percepire l'attenzione con cui la maison cura i dettagli.

Omega-Speedmaster-Moonwatch-Chronograph-Dark-Side-of-the-Moon-Apollo-8-due Il calibro 1869 consente inoltre di avere uno spessore ridotto rispetto alla collezione Dark Side of The Moon con movimento automatico 9300 , arrivando a 13,8mm . Quasi ovvio trattandosi di un manuale, ma ugualmente apprezzabile. Riduzione che mi sarei aspettato anche per il diametro della cassa, che non rispetta i 42mm tipici dello Speedmaster Professional . Siamo veramente curiosi di passare più tempo con questa versione così particolare dello Speedmaster e darvi qualche impressione più approfondita con una prova al polso, cosa che potremo fare da agosto, quando sarà disponibile nelle boutique Omega , al prezzo di 9’000 Franchi Svizzeri .

Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 sei Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 cinque Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 quattro Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 tre Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 due Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8_7TKunQ6 Omega Speedmaster Moonwatch Chronograph Dark Side of the Moon Apollo 8 calibre 1869

(Photo credit: Horbiter®'s proprietary photo-shooting)

Matteo Bulla @Horbiter®

@Matteo Bulla

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